Fotografare cascate rendendole fluide e sfuocate

In questo articolo vedremo come fotografare superfici liquide in movimento, come rapide o cascate, rendendo il liquido fluido e cremoso.

Quando si tratta di fotografare soggetti in movimento, a volte congelando l’azione si ottiene il miglior risultato. Questo può valere per alcuni soggetti, ma altri possono risultare statici e senza vita. Cascate e fiumi sono esempi classici che possono assumere un aspetto ben più drammatico quando l’acqua viene resa “fluida”. Per ottenere un effetto del genere, l’ideale è scattare in condizioni di poca luce, come all’alba o tramonto, perchè avremo bisogno di tempi di esposizione lunghi (attorno al mezzo secondo), oppure di un filtro a densità neutra ND, utilizzando un treppiede.

Cascata
Tempo di otturazione veloce (1/200): immagine congelata
cascata
Tempo di otturazione lento (1/15): effetto sfocato

 











Nella foto in alto a sinistra, sono state usate le impostazioni automatiche della fotocamera, e una esposizione relativamente veloce ha congelato l’acqua ottenendo una foto priva di vita. Nella foto in alto a destra, è stata modificata la velocità dell’otturatore per una esposizione più lenta che ha offuscato l’acqua, dando sia un aspetto sognante che una sensazione di movimento.

Ecco in 5 semplici passaggi come ottenere questo effetto:
1: impostare la fotocamera in modalità Priorità otturatore ruotando la ghiera di selezione su ‘S’ (Nikon) o ‘Tv’ (Canon).

2: Scegliere una velocità dell’otturatore più lenta del normale per sfocare l’acqua. 1/30 è un buon punto di partenza.

3: Controlla la tua foto. Se l’acqua non è abbastanza sfocata, scegliere una velocità dell’otturatore più lenta come 1/15 o 1/8. Nota: è consigliato l’uso di un treppiede per evitare le vibrazioni della fotocamera – vedi sotto.

4: In modalità priorità dell’otturatore, la fotocamera regolerà il diaframma in automatico. Se il numero f inizia a lampeggiare, però, significa che non può bilanciare l’esposizione. Ad esempio, l’esposizione può essere troppo lunga, quindi se la vostra sensibilità (ISO) è già al minimo, dovrete scegliere una velocità di scatto più veloce fino a quando il numero f smette di lampeggiare. In alternativa attendere che ci sia meno luce, o considerare l’utilizzo di un filtro a densità neutra ND, vedere di seguito.

5: Dopo aver scattato la foto, ricordatevi di impostare il selettore di modalità alla modalità Auto o Program, o quanto meno di ripristinare la velocità dell’otturatore su cifre più “normali” o comunque adatte alle condizioni in cui vi trovate.


Nota bene

Come si riduce la velocità dell’otturatore, si diventa più suscettibili alle vibrazioni della fotocamera. Le persone hanno diversa sensibilità, ma se si sta utilizzando un obiettivo zoom grandangolo senza alcun tipo di anti-vibrazione, l’esposizione più lenta in cui riuscirete a ottenere foto non mosse sarà di circa 1/30. Se avete le mani poco ferme potrebbe essere necessario almeno 1/60. Se invece si utilizza una zoom tele, avrete bisogno di esposizioni più veloci per compensare il maggiore ingrandimento.

Quindi, quando si applica questa tecnica per l’acqua sfocata, tenere sempre la fotocamera molto stabile. Si consiglia di appoggiare la fotocamera su una superficie, o meglio di usare un treppiede. Se si utilizza un treppiede, ricordate che comunque la pressione del pulsante di scatto può ancora far oscillare la fotocamera durante la foto. Quindi scatate la foto o con un cavo di scatto/telecomando o usando il timer automatico per evitare ogni possibilità di movimento.


Troppa luce? Utilizzare un filtro ND ‘Neutral Density’

Quando si selezionano esposizioni più lente in modalità Priorità otturatore per ottenere l’effetto sfocatura, la fotocamera chiude automaticamente il diaframma della lente al fine di mantenere una corretta esposizione. Ma se si è in presenza di molta luce, tempi di posa più lenti significano un’immagine sovraesposta. Quando questo accade, si vede la f del diaframma che lampeggia come avvertimento che la tua macchina fotografica non può bilanciare l’esposizione.

Presumendo che la fotocamera è già impostato per la sua sensibilità più bassa (il numero ISO più piccolo) e non si può aspettare che la luce naturale diminuisca, la soluzione è quella di porre un filtro speciale sul vostro obiettivo che blocca una parte della luce. Dal momento che questi filtri riducono solo la luce che entra nella fotocamera e non influenzano il colore, sono conosciuti come filtri a ‘densità neutra’.

Un filtro neutro 2x dimezzerà la luce che entra nella fotocamera. Sono accessori molto comodi da avere se ti piace la tecnica descritta in questa pagina. Basta acquistare un modello con una filettatura compatibile con il vostro obiettivo, ad es. per il kit 18-105 della Nikon D7000 sarà necessario un filtro 67mm.

Un filtro polarizzatore può anche essere utilizzato come un filtro neutro, anche se a seconda della sua posizione e dell’ambiente circostante, esso può venire utilizzato anche per altri effetti. In entrambi i casi, entrambi i tipi di filtro riducono la luce che entra nella fotocamera, consentendo di utilizzare tempi di posa più lenti senza soffrire di sovraesposizione.

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