Recensione Samsung SSD 840 EVO, 250GB, 2.5″ SATA III

Samsung Evo SSD_cover

Se non sapete cos’è un Hard Disk a stato solido o SSD, leggete questo articolo e ne vorrete uno. Se lo conoscete ma siete indecisi se prenderlo o meno, alla fine vi verrà voglia di possederlo. Se non sapete quale marca prendere, fra poco avrete le idee chiare. Sia che possediate un PC desktop o un notebook, il miglioramento nelle prestazioni del computer sarà tale che vi sembrerà di avere comprato un computer nuovo. Il mio notebook a solo un anno dall’acquisto, nonostante abbia un processore I5 di nuova generazione, 4GB di RAM e una buona scheda video dedicata, era diventato lento, e qualsiasi comando, persino la semplice operazione di cliccare col destro su una cartella per aprire il menù, mi spazientiva a causa di quanto tempo dovevo aspettare prima che lo eseguisse. E poi quel rumore fastidioso di sottofondo, quel continuo grattare proveniente dall’interno del portatile. Poi all’improvviso il vecchio disco si è rotto e ho dovuto cambiarlo e a quel punto ho deciso di fare il grande passo, prendere un SSD e dopo aver letto miriadi di articoli e comparazioni alla fine ho scelto il Samsung SSD 840 EVO. Adesso voglio condividere con voi la mia esperienza e aiutarvi nella scelta del miglior Hard Disk SSD a stato solido.

Di una sola cosa mi pento: non averlo preso prima. Da quando l’ho acquistato, il mio portatile di fascia media sembra essere diventato di fascia alta, mai un lag, mai una attesa inutile. Windows si avvia in pochi secondi, l’apertura di Firefox è istantanea, photoshop si apre in 3-4 secondi e agisce velocemente anche con foto ad alte risoluzioni. Qualsiasi operazione io faccia, scorre fluida e senza rallentamenti o indecisioni, a differenza di prima in cui i tempi morti erano frequenti. Questo SSD Samsung 840 Evo è quindi consigliato a chi vuole rinnovare il proprio PC o Notebook con una spesa minima (108€ la versione da 250GB) o per chi vuole un nuovo computer dalle prestazioni molto performanti ad es. per giochi, grafica, programmi video o di modellazione 3D. Dopo averlo preso mi ringrazierete (fatelo nei commenti a fine articolo!) e non tornerete più indietro. Non per niente questo è l’hard disk SSD a stato solido più venduto su Amazon, e se non credete alle mie parole leggete le recensioni di oltre 3500 utenti che lo hanno acquistato su Amazon dandogli una valutazione di 5 stelle! Inoltre il prezzo su Amazon è sceso tantissimo rendendolo un ottimo affare, io presi la versione da 250GB a 127€ solo 7 mesi fa, ora costa 108€. In alternativa la versione da 120GB costa 69€ e quella da 500GB costa 193€.

Vantaggi di un Hard Disk SSD rispetto a un tradizionale HD meccanico

  • Molto più veloce, da 5 a 15 volte
  • Meno delicato, non ha parti meccaniche in movimento, potete usarlo anche su un portatile mentre lo muovete
  • Silenzioso, non si sente proprio
  • Consuma meno, la batteria del portatile vi ringrazierà
  • Migliora le prestazioni dell’intero computer, i file di paging di windows incrementano le prestazioni anche se si dispone di poca RAM

Recensione Samsung SSD 840 EVO

Analizziamo ora in maniera più tecnica e analitica questo Hard Disk SSD (Solid State Disk) a stato solido.

Questi Hard Disk SSD della serie EVO dispongono di TLC NAND presenti anche nella serie 840 standard, ma qui l’architettura a 19nm è leggermente più piccola. A questo si aggiunge l’ultimo controller MEX di Samsung e le prestazioni si avvicinano più alla versione 840 Pro con prestazioni di 540 MB/s in lettura e 520MB/s in scrittura, che pongono questo Hard Disk ai top di gamma. Questo è dovuto in parte alla tecnologia utilizzata detta TurboWrite che potenzia la velocità in scrittura ma senza compressione dei dati per farlo. Le prestazioni non sono ostacolate dalla crittografia basata su hardware AES a 256 bit che lascia il controller libero di concentrarsi su quel che conta. Una caratteristica interessante è la modalità RAPID che Samsung sostiene riesca a spingere le prestazioni di questo Hard Disk SSD oltre le specifiche di velocità nominali già citate.

L’esterno è identico al 840 Pro tranne il quadrato arancione lungo uno dei lati lunghi che è stato cambiato con uno nero. Sul retro nell’etichetta del prodotto prodotto si trova il PSID (physical security ID) che serve per il reset dell’unità se si dimentica la password di crittografia. Lo spessore è di 7mm per adattarsi a quasi tutti i form factor dei PC disponibili.

La memoria NAND di cui è dotato è ovviamente di produzione Samsung, come lo sono tutte le parti della unità. I chip etichettati K90KGY8S7M-CCK0 sono di 19nm a 128 bit TLC Toggle DDR 2.0, capace di velocità teoriche di 400Mbps. La memoria tipo NAND TLC è quella presente nel drive 840 (il Pro ha MLC) e anche se ha una più breve durata di vita nominale (1,5 milioni di ore), dovrebbe durare molto più a lungo di quanto l’utente medio avrebbe bisogno e utilizza pochissima energia che significa maggiore durata della batteria per il mobile gli utenti.

Questo Hard Disk SSD permette una cifratura AES a 256-bit basata su hardware che è una caratteristica sempre più richiesta dagli utenti. Il PSID (physical security ID) è stampato sull’etichetta dell’unità nel caso in cui la password venga dimenticata, in modo che il disco possa essere reso di nuovo utilizzabile. Essendo basata su hardware, la crittografia non grava sul disco in termini di prestazioni.

Benchmark con il programma ATTO v2.47

ATTO è uno dei più antichi programmi di misurazione delle prestazioni ed è ancora in uso oggi e molto rilevante nel mondo SSD. ATTO misura i trasferimenti attraverso una specifica lunghezza di volume. Misura velocità di trasferimento sia per la lettura e scrittura e inserisce i dati in grafici che possono essere facilmente interpretati. Il test è stato eseguito con dimensioni di trasferimento dati tra 0.5kb e 8192KB per una dimensione totale di 256 MB.

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Risultati del benchmark: sono state misurate velocità di 555MB/s in lettura e 537MB/s in scrittura, valori molto alti per l’ 840 EVO che in realtà sono un po’ sorprendente in quanto ci si aspetterebbe che le prestazioni siano simili a quelle della unità originale 840 e non perfino migliori del 840 Pro Drive in scrittura! E’ sicuramente all’altezza delle specifiche dichiarate.

Misurazioni utilizzando CrystalDiskMark 3.0.2 x64

CrystalDiskMark è una piccola utility di benchmark per le unità e consente una rapida misurazione della velocità di lettura / scrittura sequenziale e casuale.

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Risultati del benchmark: risultati strabilianti anche con questa utility di misurazione, 535 MB/s in lettura e 526MB/s in scrittura, che come possiamo vedere dalla comparazione si rivela al top tra i dischi provati da Legit*, anzi addirittura il migliore in scrittura sequenziale e lettura di file piccoli.

Copia di file utilizzando Teracopy 2.27

Una delle operazioni più comuni eseguite su un PC è lo spostamento / copia dei file. Utilizzando un’applicazione gratuita chiamata TeraCopy, abbiamo copiato un gran numero di due tipi di file da una cartella ad un’altra sulla stessa unità. TeraCopy permette di misurare oggettivamente il tempo di trasferimento e utilizzando la stessa unità impedisce ad altri dispositivi di inficiare il risultato. L’operazione richiede che l’unità abbia prestazioni veloci sia in lettura che in scrittura. Il primo insieme di file è una raccolta 5GB di JPG di dimensioni e di compressione variabili con qualche filmato (.MOV). Il secondo è una raccolta di file MP3 di varie dimensioni che ammonta a 5 GB collettivamente. Questi tipi di file sono stati scelti per il loro ampio utilizzo e la varietà delle dimensioni dei file e dei livelli di compressione.

blogfotografico.it


Conclusioni:i risultati sintetici dei benchmark sono impressionanti, ma questo tipo di prova convalida che l’unità può funzionare bene in condizioni di utilizzo normale. Sulla prova di copia dei file, l’unità 840 EVO si comporta molto bene, appena più lento dell’ 840 Pro e del OCZ Vector.

Conclusioni

Samsung ci ha veramente colpito con la sua ultima versione della serie 840. Questa versione EVO sfodera prestazioni notevoli qualsiasi programma per il benchark abbiamo usato. La versione da 250 GB che posseggo non ha avuto alcuna difficoltà a raggiungere le specifiche di 540 MB/s in lettura e 520 MB/s in scrittura. Questo grazie alla tecnologia TurboWrite che sfrutta una quota parte della memoria NAND come SLC per memorizzare nella cache i dati prima di scrivere nel TLC. Questa strategia funziona molto bene ed è ciò che sta dietro gli impressionanti risultati dei benchmark. L’impatto sulle prestazioni dei TurboWrite sulle unità disco di dimensioni più piccole è più pronunciato rispetto alle versioni da 500 e 1000GB. La modalità RAPID è molto interessante e sembra dare una grande spinta alle prestazioni, ma porta una piccola avvertenza: utilizzado una parte della memoria di sistema host una interruzione di corrente potrebbe portare alla perdita di dati.

Il consumo di energia è un’argomento di particolare attenzione in questi giorni e come la versione 840 con il NAND TLC, la versione 840 EVO consuma un misero 0.045 watt in idle e e 0,10 watt in stato attivo. Questo è ben al di sotto di molte altre unità. La NAND TLC consuma poco ma è soggetto maggiormente al deterioramento rispetto alla MLC. Per la maggior parte di noi, questo non dovrebbe essere un problema, ma se siete un utente che utilizza spesso il computer e con applicazioni molto intensive e avete intenzione di utilizzare l’unità per più di tre-quattro anni, si consiglia di guardare al 840 Pro.

La nostra valutazione: 5/5

PRO

  • Velocissimo e performante (540MB/s in lettura, 520MB/s in scrittura), 5 volte più di un hard disk tradizionale
  • Silenziosissimo, vi dimenticherete della sua presenza
  • Consumi bassissimi, la batteria del portatile durerà di più
  • Affidabilità comprovata
  • Prezzo poco sopra i 100€ per la versione da 250GB

CONTRO

Assolutamente nessuno

Quale dimensione scegliere?

  • Se avete un portatile: sarà il vostro unico disco interno, io suggerisco la versione da 500GB, se per voi costa troppo, va bene anche quella da 250GB che potete suddividere in 2 partizioni da 120GB circa. Sconsiglio l’utilizzo della versione da 120GB
  • Se avete un PC fisso: sul nuovo SSD potrete installare il sistema operativo e tutti i programmi, tenendo il vecchio disco come archivio per file, foto e video, che non andrà a inficiare le prestazioni. Pertanto potrebbe essere sufficiente un disco da 120GB. Per poterlo installare avrete bisogno di un box adattatore da 2,5″ a 3,5″ a 9€ facilmente installabile nel pc.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Capacità:  120GB, 250GB, 500GB, 750GB e 1TB
  • Dimensioni:  (L* W* H) 100 x 69.85 x 6.8 (mm)
  • Interfaccia:  SATA III 6Gb/s (compatibile con SATA II 3Gb/s and SATA 1.5Gb/s)
  • Form Factor:  2.5-inch
  • Controller:  Samsung MEX controller
  • NAND Flash Memory:  1x nm Samsung Toggle DDR 2.0 NAND Flash Memory (400Mbps)
  • DRAM Cache Memory:  256MB (120GB) or 512MB(250GB & 500GB) or 1GB (750GB & 1TB) LPDDR2
  • Lettura Sequenziale:
    • Max. 540 MB/s
  • Scrittura Sequenziale:
    • Max. 520 MB/s (250GB/500GB/750GB/1TB)
    • Max. 410 MB/s (120GB)
  • 4KB Random Read (QD1):
    • Max. 10,000 IOPS
  • 4KB Random Write(QD1):
    • Max. 33,000 IOPS
  • 4KB Random Read(QD32):
    • Max. 98,000 IOPS (500GB/750GB/1TB)
    • Max. 97,000 IOPS (250GB)
    • Max. 94,000 IOPS (120GB)
  • 4KB Random Write(QD32):
    • Max. 90,000 IOPS (500GB/750GB/1TB)
    • Max. 66,000 IOPS (250GB)
    • Max. 35,000 IOPS (120GB)
  • TRIM Support:  Sì (Requires OS Support)
  • Garbage Collection:  Sì
  • S.M.A.R.T:  Sì
  • Encryption:
    • AES 256-bit Full Disk Encryption (FDE)
    • PSID printed in SSD label
  • Peso:  Max. 53g (1TB)
  • Affidabilità:  MTBF: 1.5 milioni di ore
  • Consumo di Energia:
    • Average :100mW (Typical)
    • Idle : 45mW (Typical, DIPM ON)

Samsung Magician Software e Rapid Mode

* Dati rilevati da Legit:
http://www.legitreviews.com/samsung-840-evo-500gb-ssd-review_120327/6

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